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    ProfiliConto corrente per partita IVA forfettaria

    Conto corrente per partita IVA forfettaria

    Sebastiano Marchisella
    Sebastiano Marchisella
    Copywriter specializzato in prodotti bancari, conti correnti e finanza personale

    In Italia ci sono quasi 1,8 milioni di partite IVA che hanno aderito al regime forfettario: si tratta di un vero e proprio esercito, più o meno la metà del totale dei freelance e dei liberi professionisti che operano nel nostro Paese. Per questo sono moltissime le ricerche su internet mirate all’individuazione del miglior conto corrente per partita IVA forfettario.

    Prima di andare a conoscere le migliori opzioni disponibili oggi sul mercato è necessario chiarire un paio di aspetti:

    1. Innanzi tutto bisogna capire bene che cos’è il regime forfettario
    2. è necessario scoprire se le partite IVA “forfettarie” hanno l’obbligo di aprire un conto corrente dedicato;
    3. quali caratteristiche dovrebbe avere il conto per forfettari.

    #1 Cos’è il regime forfettario e chi vi può aderire

    Quando si parla di partite IVA forfettario si fa riferimento a quei lavoratori autonomi e a quei professionisti che rientrano in un regime fiscale agevolato, che prevede una tassazione sostitutiva pari al 15% della base imponibile.

    L’imponibile viene determinato applicando al fatturato un determinato coefficiente di redditività (che a seconda dell’attività svolta varia tra il 40% ed l’86%).

    Ci sono poi i vantaggi di natura contributiva, con versamenti ridotti del 35%, ed altre agevolazioni.

    Tra le più importanti ci sono il mancato obbligo di tenuta delle scritture contabili, la non applicazione dell’IVA e delle ritenute d’acconto e l’esclusione dall’assoggettamento agli indici sintetici di affidabilità ISA.

    Requisiti per aderire

    Per rientrare nel regime forfettario è necessario presentare alcuni requisiti. Innanzi tutto, la legge prevede che il volume d’affari generato dal titolare di partita IVA sia inferiore agli 85.000 euro annui.

    È inoltre necessario aver sostenuto spese per importi inferiori ai 20.000 euro per lavoro accessorio o dipendente e per compensi a collaboratori.

    #2 Il conto dedicato è obbligatorio per i forfettari?

    I titolari di partiva IVA, anche quelli a regime forfettario, non sono obbligati ad avere un conto corrente dedicato esclusivamente alla loro attività. L’obbligo scatta solo se si emettono fatture per un valore complessivo ai 400.000 euro in un anno.

    Tuttavia anche per i forfettari è fortemente consigliata l’apertura di un conto appositamente dedicato al proprio business.

    Scegliere un buon conto conto corrente per partita IVA forfettario, per quanto non obbligatorio, consente beneficiare di alcuni importanti vantaggi.

    Il più rilevante è rappresentato dalla possibilità di tenere separati i movimenti generati dall’attività da quelli privati, in modo da poter gestire al meglio i flussi di cassa.

    Inoltre, il conto risulta essere più pulito e diventa più immediato individuare e dimostrare le entrate e le uscite di denaro legate al business, anche in caso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

    #3 Come scegliere il miglior conto corrente per forfettario?

    Ma come si fa a scegliere il conto più adatto alla propria situazione? Al di là dell’attività svolta, i professionisti ed i freelance forfettari fondamentalmente devono tenere conto di due fattori. Da una parte ci sono i servizi inclusi nel canone, che devono soddisfare appieno le esigenze dell’attività.

    Dall’altra parte, invece, ci sono i costi, rappresentati dal canone mensile e dalle commissioni dovute per le operazioni che non vi sono incluse. Valutando attentamente questi elementi sarà possibile individuare la soluzione più conveniente o più adatta alle proprie necessità. Scopriamo quali sono le opzioni più interessanti presenti oggi sul mercato.

    I migliori conti per partite IVA forfettarie

    Vediamo ora quelli che sono, secondo noi, alcuni dei migliori conti online per partite iva con regime forfettario. In particolare segnaliamo due conti business completi ma con costi accessibili:

    1. TOT
    2. QONTO.

    Conto Tot per forfettari

    Il conto Tot può essere un’ottima soluzione perché offre tutto quello che si può desiderare da un conto aziendale o business. L’IBAN italiano, la possibilità di effettuare bonifici e pagare ogni tipo di bollettino, la carta di credito Visa, la piattaforma che permette di gestire il cassetto fiscale con la sincronizzazione delle fatture: queste sono le principali caratteristiche di Tot.

    La procedura di apertura del conto corrente è davvero rapida e veloce. Per prima cosa bisogna registrarsi sul sito ufficiale di Tot, poi è necessario identificarsi e verificare i documenti.

    Fatti questi passaggi sarà possibile accedere al conto Tot (realizzato da Banca Sella) ed infine si riceverà la carta di credito Visa Business.

    Conto TOT (Business)
    5.0
    da 7€/mese

    Bollo: 2€/anno invece di 100€, Bonifici istantanei: gratis, Prelievi ATM: 3,99%, Carta di credito Visa: inclusa

    Cosa ci piace:
    • 3 piani
    • adatto per tutti i profili business
    • collegamento con Entratel e Fisconline
    • pagoPA - SDD
    🎁 Promo: Piano PLUS: 3 MESI GRATIS con il codice: FAD2024D
    Apri il conto Recensione

    Conto Qonto per forfettari

    Anche l’apertura del conto aziendale online con Qonto è estremamente facile e veloce. La società propone una soluzione completa che permette di ordinare e ricevere bonifici, di attivare gli addebiti diretti e di eseguire tante altre operazioni tramite il sito web o l’applicazione ufficiale.

    Qonto mette a disposizione carte fisiche e carte virtuali, gli strumenti per creare, trasmettere e gestire le fatture elettroniche, il lettore POS e tutta una serie di servizi di pagamento. Il tutto avviene tramite un’unica interfaccia altamente intuitiva.

    Freelance e lavoratori autonomi hanno la possibilità di scegliere il piano più adatto al loro business. I piani predisposti per i professionisti sono Basic (con canone mensile di 9 euro), Smart (con canone mensile di 19 euro) e Premium (con canone mensile di 39 euro). Non ci sono costi nascosti ed ogni piano può essere provato gratuitamente per un mese.

    Miglior conto business
    Qonto (Business)
    5.0
    Canone / mese da 9 € a 249 €

    Bollo: 34,20€/anno persone fisiche -100€/anno per i titolari di impresa, Bonifici online: variabile in base al piano, Prelievi ATM: variabile in base al piano, Carta di debito One inclusa in tutti i piani

    Cosa ci piace:
    • Adatto per tutti i profili business
    • 4 piani diversi
    • Cashback fino allo 0.5%
    🎁 Promo: Provalo gratis per un 1 mese, senza impegno
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